
Nel calcio moderno, quando c’è un cambio di allenatore, si parla quasi sempre di strade che si separano. Non è questo il caso. Non è quello che succederà nel Quartograd. Non è così che avviene nel variegato mondo del calcio popolare. E’ vero che, nostro malgrado, dalla prossima stagione, Fabio Amazzini, non sarà più alla guida della squadra, ma è altrettanto vero che le nostre strade non si separeranno. Il Mister, che tante emozioni ci ha regalato in questi due anni, è e resterà nel prossimo futuro parte integrate del “Progetto” e siamo certi che, al di là degli impegni lavorativi, il suo contributo alla realizzazione del nostro “Sogno” non verrà mai a mancare, perché il Quartograd è di chiunque abbia voglia di “sporcarsi le mani” e dare il suo contributo per costruire dal basso un modello nuovo di società volta alla valorizzazione di tutti e non alla sopraffazione del più forte sul più debole. Il Mister ci ha già dimostrato ampiamente, in questi due anni, di voler lottare al nostro fianco ed aiutarci ad alimentare, dal basso, quella fiammella che ci porterà a costruire un altro calcio all’interno di una società migliore. Oggi trovandosi costretto e non potendo più conciliare la propria vita lavorativa con il ruolo ricoperto finora all’interno del Quartograd, deve prendere la dura scelta di abbandonare la panchina della squadra che l’anno prossimo (2014/2015) giocherà nel campionato FIGC di I Categoria. Ai più questo, potrebbe sembrare un passo indietro, per noi questa scelta è un passo indietro che apre però mille passi in avanti. In questi due anni, il Quartograd ha alimentato in tutti noi la trasformazione progressiva di tante cose: i rapporti sociali, la consapevolezza della giustezza della causa che combattiamo, la volontà di mettere al centro il bene collettivo piuttosto che il benessere individuale. Questa trasformazione, ancora in corso, è insita dentro ognuno di noi, nelle nostre coscienze e non porterà mai, né il mister né un qualunque membro del nostro progetto, a poter pensare di abbandonare il campo di battaglia. Il campo di battaglia non si abbandona, si rivede la propria posizione all’interno. Per quanto ci riguarda non possiamo far altro che augurare a Fabio, di ottenere gli stessi successi che ha ottenuto con noi in ambito sportivo, anche nella propria vita professionale.
Il Quartograd saluta il Mister e lo ringrazia per l’impegno, la dedizione e l’abnegazione profusa in questi due anni. Il contributo, dato da Fabio in questi due anni è stato prezioso e di fondamentale importanza, pertanto non possiamo che abbracciarlo intensamente, iniziando ad impostare da subito quella che sarà la sua collaborazione futura.
Con l’affetto e la stima di sempre, tutti noi salutiamo a pugno serrato Fabio Amazzini.
Un altro calcio è possibile
Un altro mondo è necessario
asd Quartograd
Scarica la web app di Tutto Calcio Campano per il tuo smartphone Android, Apple e Huawei !
Ricevi le news, risultati e classifiche sul tuo smartphone tramite whatsapp. Clicca in basso per ulteriori informazioni e per attivare il servizio


