La sfida si apre nel segno degli ospiti, che tra il quinto e il settimo minuto hanno sfruttato senza successo due calci piazzati con Liurni.
Il Milazzo allora ha risposto con una gran conclusione ravvicinata di Franchina, fermato prima dalla parata di Corriere e poi dalla segnalazione di fuorigioco. Al quarto d’ora i campani ci hanno provato anche con Kosovan, ma la sua conclusione dalla lunga distanza si è spenta fuori. Il fantasista al 26’ ha tentato nuovamente la battuta verso la porta, trovando l’ottima risposta di Quartarone. Alla mezz’ora la chance è capitata anche a Scognamiglio, che in acrobazia però non ha inquadrato lo specchio della porta. Il Milazzo al 35’ è riuscito a portarsi in vantaggio, vedendosi tuttavia annullare un gol regolare: sponda perfetta di Galesio per Franchina, che dopo il controllo in area è riuscito a insaccare grazie a uno splendido tiro a giro.
La Gelbison allora al 39’ si è portata in vantaggio: punizione di Semeraro e inzuccata di Viscomi, autore dello 0-1 dopo un ottimo colpo di testa. In pieno recupero il Milazzo si è fatto vivo anche con una punizione di Bosetti, allontanata dalla retroguardia ospite. I mamertini a inizio ripresa hanno cercato di spingere subito, cercando il gol del pari con un colpo di testa di Currò. Poco dopo l’occasione è capitata anche a Bosetti, fermato però dall’uscita di Corriere che ha bloccato la sfera.
Dopo una fase molto spezzettata, in cui le due squadre hanno speso parecchie energie fisiche, gli ospiti sono riusciti a raddoppiare. La Gelbison infatti è riuscita a sfruttare un cross di Coscia, corretto in rete dal tap-in di Kosovan. Al 70’ il Milazzo ha tentato di rispondere con una nuova punizione di Bosetti, allontanata dalla difesa ospite. Dieci minuti più tardi la Gelbison si è fatta nuovamente avanti con Kosovan, imbucato da Chironi e fermato dall’uscita provvidenziale di Quartarone.
I mamertini in ogni caso al minuto 83’ sono riusciti ad accorciare le distanze, concludendo un’azione corale: punizione di Bosetti dalla sinistra e spizzata di Moschella, bravo ad allungare la traiettoria del pallone e servire Curiale. L’attaccante a tu per tu con Corriere non ha fallito, insaccando di testa l’1-2 mamertino. La Gelbison quindi ha tentato la reazione con una nuova conclusione di Kosovan, che dopo un’accelerazione ha impegnato Quartarone da posizione defilata.
Il Milazzo all’87’ è andato ad un passo dal 2-2, sfruttando ancora le doti di Curiale, che di testa ha cercato la battuta a rete. Parecchie le proteste in casa mamertina, proprio per l’assegnazione di un possibile rigore dopo una trattenuta ai danni dello stesso centravanti: il direttore di gara, tuttavia, ha lasciato correre senza concedere il penalty. In pieno recupero poi i mamertini sono rimasti anche in dieci uomini, complice la doppia ammonizione incassata da Marco Greco. Nonostante l’inferiorità numerica, gli uomini di Gaetano Catalano si sono riversati in avanti alla ricerca del pareggio.
Al 95’ grandissima opportunità per Runza, che con una conclusione dalla lunga distanza ha mancato di poco la porta. Due minuti più tardi però i campani hanno conquistato un calcio di rigore: Sul punto di battuta si è presentato lo stesso numero 9 ospite Ferreira, che ha spiazzato Quartarone chiudendo di fatto la sfida. UFFICIO STAMPA MILAZZO
Milazzo-Gelbison 1-3
Marcatori: 39’ Viscomi, 63’ Kosovan, 83’ Curiale, 99′ Ferreira
Milazzo: Quartarone; Runza, Dama, Greco M; Pipitone (dal 30’ st Vaiana), Currò (dal 7’ st Curiale), Silvestri, Moschella, Franchina; Bosetti, Galesio. Allenatore: Gaetano Catalano. A disposizione: Mileto, Cassaro, Salvo, Corso, Morabito, Sardo, Chiappetta.
Gelbison: Corriere, Semeraro, Chironi, Kosovan, Liurni (dal 17’ st De Feo), De Martino, Castro (dal 11’ st Ferreira), Viscomi, Coscia (dal 22’ st Fernandez), Urquiz, Scognamiglio. Allenatore: Massimo Agovino. A disposizione: Sakho, Langella, Uliano, Cascio, Pellino, Delmiglio.
Arbitro: Leonardo Colombi (Livorno)
Assistenti: Di Tella (Ancona); Baldoni (Ancona)
Ammoniti: Dama, Kosovan, Viscomi, Greco, Bosetti, De Feo, Semeraro
Espulsi: Marco Greco