Il Napoli di Max Allegri è pronto a ripartire con una rosa extra-large di 47 giocatori. Il numero lo aveva annunciato De Laurentiis spiegando il motivo per cui al momento il mercato in entrata era fermo. Prima le cessioni e prim’ancora il giudizio del nuovo allenatore sui tanti giocatori in organico. Tra questi ci sono anche due talenti che hanno fatto molto bene in Serie B nella stagione 2025-26. Si tratta di Luis Hasa e di Emanuele Rao, rispettivamente in prestito alla Carrarese e al Bari, due giocatori di qualità e grande tecnica che ora tornano alla base per mettersi in mostra con Allegri. Andranno in ritiro a Dimaro Folgarida e poi forse anche a Castel di Sangro. Poi sarà tempo di pensare al futuro. Potrebbe partire di nuovo entrambi in prestito, magari in Serie A, però sperano di convincere l’allenatore per restare e comunque vogliono giocarsi le proprie chance con i grandi in questa estate azzurra. I risultati partite Serie B li hanno visti protagonisti con le proprie giocate ma anche a suon di gol.
Hasa, un play fantasioso per Allegri
Sono state cinque le reti per Hasa, play della Carrarese, un giocatore che Manna conosce bene avendolo portato a suo tempo alla Juve Next Gen. Il passaggio al Napoli è avvenuto nel gennaio del 2025. Pochi mesi in prima squadra e poi la scorsa estate il prestito in B alla Carrarese. Dove Hasa, anni 22, si è messo in mostra a suon di giocate e trame verticali, una regia lineare e fantasiosa, la sua, ma anche un giocatore capace di portar palla a tutto campo. Diversi gli assist oltre ai gol e l’impressione che sia pronto ormai per il salto tra i grandi. Per la Serie A. Intanto vorrà essere pronto per Allegri. Nel Napoli, nel suo ruolo, ci sono già Lobotka e Gilmour. I registi del Napoli già ci sono. Ma Hasa, che può fare anche la mezzala o il trequartista, vivrà il ritiro come un’opportunità, magari sulla scorta dell’esperienza di Vergara. Anche lui aveva fatto molto bene in B alla Reggiana e poi non solo è rimasto al Napoli ma è anche esploso con Conte fino a diventare centrale nel progetto tecnico del Napoli soprattutto durante l’emergenza e i tanti infortuni. Ecco, Hasa spera di poter fare lo stesso. E mal che vada, sarà stata comunque formativa un’estate tra i grandi allenato da Allegri. Il futuro è comunque dalla sua parte.
Rao, dove il talento non manca
Grande curiosità per l’estate azzurra di Hasa ma anche per Emanuele Rao, classe 2006, ancora più giovane e comunque un talento che si è messo in vetrina in Serie B con la maglia del Bari. Ex Spal, Manna ha puntato su di lui un anno fa. Subito prestito al Bari e ora il ritorno a casa. Come per Hasa, anche lui ha un piano preciso: vuole conquistare Allegri e vuole diventare pilastro del Napoli del futuro. Non sa ancora bene quanto tempo ci vorrà, se un anno o due, o magari tre, però è pronto a tutto e soprattutto è pronto a sfruttare l’estate. In Serie B ha segnato sei gol non giocando sempre da titolare. E’ emerso soprattutto nella seconda parte. Si è imposto a sinistra, suo ruolo naturale, lui che è un destro e che da ala offensiva sa come farsi valere tra gol, assist e dribbling. E poi ha una struttura fisica già notevole e una personalità che spicca per i suoi vent’anni. Insomma, una giovane promessa su cui il Napoli ha puntato. Per questo non ci sono mai stati dubbi. Anche Rao andrà in ritiro e Allegri lo valuterà. Nel suo ruolo ci sono già Alisson, Lang e poi è tornato Lindstrom, però ci sarà comunque spazio per lui.