Torre Annunziata esplode di gioia. Il 3 maggio 2026, lo stadio Alfredo Giraud si trasforma nel teatro di una notte storica: il Savoia batte la Sancataldese per 3-0 nell’ultima giornata del girone I di Serie D 2025-2026 e conquista la promozione in Serie C dopo undici lunghissimi anni di assenza dai professionisti. Una cavalcata esaltante, chiusa al primo posto con 69 punti, davanti a Nissa (67) e Reggina (66), e suggellata dalle reti di Muñoz, Umbaca e Ledesma davanti a quasi quattromila tifosi in delirio.
Tabellino: Savoia – Sancataldese 3-0
Savoia (mister Raimondo Catalano): Iuliano; Checa, Muñoz (25’st Favetta), Umbaca, Vaccaro; Ledesma (40’st Meola), Pisacane, Nussbaumer (16’st Guida); Schiavi; Frasson (23’st Forte), Fiasco (34’st Bitonto).
Sancataldese (mister Campanella): Maravigna; Pisciotta, Ferrigno A. (14’st Barile), Calabrese (33’st Franchi), Rozzi; Souare, Olivieri, Ferrigno F. (30’st Terrana); Russo; Di Rienzo (32’st Mariani), Romano.
Cronaca: Muñoz apre, Umbaca e Ledesma chiudono i conti
Primo tempo: Muñoz spezza l’equilibrio
La tensione al fischio iniziale è palpabile. Il Giraud è stracolmo e i biancoscudati sentono il peso del momento. La Sancataldese tenta di sfruttare la velocità di Souare sulle fasce per rendersi pericolosa, ma la superiorità tecnica del Savoia è netta fin dai primissimi minuti. I padroni di casa schiacchiano gli avversari nella propria metà campo, dettano i tempi di gioco e creano diverse occasioni. Nussbaumer chiama all’intervento il portiere Maravigna, mentre sul lato opposto Romano manca clamorosamente lo specchio della porta da buona posizione. Un gol della Sancataldese viene annullato per un tocco di mano di Souare. Poi, al 22′, la giocata che sblocca tutto: Muñoz riceve al limite dell’area e lascia partire una rasoiata precisa e potente che non lascia scampo a Maravigna. Il Giraud esplode, il sogno è a un passo.
Secondo tempo: Umbaca raddoppia, Ledesma cala il tris
Nella ripresa il Savoia alza ulteriormente il ritmo e non lascia spazio ai rivali. All’11’ arriva il raddoppio: su calcio di punizione di Ledesma, Nussbaumer serve Umbaca che di sinistro, con un diagonale preciso, infila il pallone alle spalle di Maravigna. La Sancataldese prova a rientrare in partita con Rozzi, il cui colpo di testa centra il palo e fa tremare per un attimo il Giraud. È l’episodio che però spegne definitivamente le speranze siciliane. Al 20′ arriva il gol che mette il sigillo definitivo: Fiasco serve Ledesma, il cui tiro viene deviato in modo beffardo prima di finire in rete. Torre Annunziata è in delirio. Al triplice fischio di Cavacini è apoteosi: giocatori, staff e tifosi si fondono in un abbraccio collettivo che racconta tutto.
La stagione da record: 69 punti e miglior attacco del girone
La promozione in Serie C del Savoia non è una conquista improvvisata, ma il frutto di un’intera stagione giocata ad altissimo livello. La squadra di Raimondo Catalano ha dominato il girone I con 19 vittorie e sole 5 sconfitte in 34 giornate, chiudendo al primo posto con 69 punti. Ma a colpire è soprattutto la qualità offensiva: i biancoscudati hanno siglato 60 reti prima dell’ultima giornata, costruendo il miglior attacco dell’intero campionato. Un dato ancor più significativo considerando che la rosa è una delle più giovani del girone, con un’età media di soli 23 anni.
Il cammino non è stato privo di insidie. A tre giornate dalla fine, la classifica era ancora cortissima con Nissa e Reggina in scia. Il Savoia ha però trovato la svolta decisiva nelle ultime settimane, inanellando vittorie pesanti e sfruttando al meglio ogni scivolone delle rivali. La vittoria esterna sul campo dell’Athletic Palermo, nell’ultima settimana, aveva già consolidato il vantaggio. L’atto finale contro la Sancataldese era però necessario per chiudere ogni discorso, e la squadra lo ha fatto nel modo migliore.