
SAN GIORGIO: Capece, Peluzzi (23’pt Castagna), Pollice, Viscovo, Carbonaro, De Martino, Minicone (44’st Pezzella), Porcaro, Ioio, Di Micco (39’st Iuliano), S. Esposito (38’pt Muro). Allenatore Carlo Ignudi
PIMONTE: Cirillo, Grosso ( 10′ pt Piscopo), Donnarumma, D’Amaro, Russo, Perrino, Durazzo A., Ruocco ( 25′ st Bonaurio), Matrecano, Sorrentino, Cortiglia. Allenatore: Giovanni Durazzo
ARBITRO: Ambrosino di Torre del Greco; assistenti Luciano di Nola e Vernacchio di Ariano Irpino
RETI: 1’pt Matrecano, 29’pt Donnarumma, 8’st Di Micco, 15’st Minicone, 31’st Carbonaro
NOTE: terza e ultima partita consecutiva a porte chiuse; ammoniti Donnarumma, Sorrentino, Cortiglia (P); espulsi al 43’st Russo (P), al 47’st Ioio (SG), entrambi per doppia ammonizione; angoli 8-1; recupero 3’pt, 4’st.
San Giorgio a Cremano 17 dicembre –
Vittoria in rimonta del San Giorgio e terza consecutiva contro il fanalino di coda Pimonte che passa in vantaggio dopo appena 20 secondi dal fischio d’inizio con l’ex Matrecano e raddoppia al 29’ con Donnarumma, rafforzando la convinzione degli scaramantici che credono al 17 porti iella. Palla al centro per gli ospiti e lancio sulla destra per Matrecano che entra in area e sgancia un diagonale che si infila nel secondo palo alle spalle di Capece firmando il gol dell’ex. Colpiti a freddo con la testa ancora negli spogliatoi, i ragazzi di Ignudi cercano di rimediare ma Cirillo fa buona guardia ed evita il pareggio in più di una occasione. La foga di strafare e il nervosismo iniziano a serpeggiare tra le file di casa che al 29’ subiscono il raddoppio: Donnarumma parte dalla sinistra del centro campo; vede Capece abbondantemente fuori dai pali e pennella la palombella che scende inesorabile sotto la traversa rendendo vano il disperato tentativo del portiere. Un passivo che avrebbe spezzato le gambe a chiunque ma non al San Giorgio delle ultime partite. Gli uomini di Ignudi moltiplicano le forze e cercano di raddrizzare la partita. Il nervosismo non è loro alleato e prima con Di Micco al 35’ da fuori area con Cirillo che respinge a terra sulla destra e, poi, al 41’ con Ioio dai venti metri mancano il fondo della rete. Al 45’ trottolino Di Micco gira a rete sul primo palo e Cirillo smanaccia in angolo. Al 47’ è la volta di Minicone a provare a riaprire la partita ma la pennellata dalla sinistra passa di poco a lato.
Le squadre vanno al riposo con i padroni di casa sotto di due reti ed al ritorno in campo si assiste a una seconda gara con i granata trasformati in spirito, convinzione e determinazione. Cambiano rotta e aprono la partita dopo otto minuti: punizione dalla destra con direzione secondo palo; Porcaro controlla la sfera in mischia e lascia a Di Micco che non ha difficoltà a mettere in rete. Il gol mette le ali ai piedi dei granata che al 15’ riequilibrano il punteggio con Minicone su punizione dalla sinistra; la palla filtra nella mischia davanti alla porta e si infila nel secondo palo. I quattro under schierati in partenza agevolano Ignudi che apporta correzioni in campo. Chiama in panchina Esposito e butta nella mischia Muro, uno dei rinforzi dicembrini assieme a Minicone e Iuliano. Al 25’ è proprio il nuovo entrato a girare di testa su calcio d’angolo e a fare gridare al miracolsoo sorpasso. E’ un grido beneaugurante che prelude al gol della vittoria che arriva al 31’ con Carbonaro che è il più lesto, nel mucchio in area, a mettere alle spalle di Cirillo. E’ il gol della liberazione che consegna il pallino nella mani di Porcaro e compagni che comandano a loro piacimento il gioco sfiorando la rete in più di una occasione come al 35’ quando Di Micco dà inizio a una bella azione sulla destra, si libera di due avversari e entra in area; tira a botta sicura con la palla che carambola su un difensore e arriva a Ioio, in ottima posizione su dischetto; la sassata del numero 9 è respinta a terra dal piede di Cirillo che evita la quaterna. Al 39’ Ignudi chiama in panchina Di Micco e presenta il trittico dei rinforzi concedendo il debutto a Iuliano che impugna la bacchetta di Vitagliano e dal podio inizia a dirigere la sua nuova orchestra. Fine al termine dei quattro minuti di recupero accordati da Ambrosino il punteggio non cambia e la festa in campo è sommessa per l’espulsione di Ioio nel recupero che procura seri problemi a mister Ignudi alla ripresa del campionato nel post Epifania.
Dall’Ufficio Stampa ASD San Giorgio 1926 – Giacomo Di Sarno
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